Poker face: un successo planetario

Poker Face è un brano musicale che fa parte dell’album The Fame della celeberrima cantante Lady Gaga. Il singolo è uscito nel 2008 ed è stato accolto molto bene non solo dai critici musicali, ma soprattutto dagli ascoltatori, che hanno contribuito alla scalata del brano nelle classifiche ufficiali, portandolo in prima posizione in più di venti paesi.
Il brano ha riscosso un successo enorme ed è stato premiato come il Best International Artist Video nel 2009. La canzone è ispirata in parte all’amore degli ex ragazzi di Lady Gaga per il gioco, in parte alla sua bisessualità presunta.

Poker Face: il brano

Il testo di Poker Face è ispirato principalmente ai fatti della vita della cantante quando aveva 21 anni e si manteneva svolgendo il lavoro di cubista. La cantante ha inoltre affermato che il brano fosse ispirato dal sesso e dal gioco disonesto, della quale lei stessa è una grande fan. Lady Gaga ha però precisato che mentre il suo interesse per il gioco e le scommesse era superfluo, i suoi ex fidanzati erano invece dei giocatori d’azzardo patologici, dipendenti anche dal sesso e dall’alcol.
Come regalo ai suoi ex ragazzi, Lady Gaga ha mischiato questi diversi elementi per creare il brano, come vero e proprio inno alla libertà sessuale e ai raggiri che l’artista effettua sugli uomini, spesso anche allo scopo di privarli del proprio denaro.
Poker Face è uno dei singoli più venduti al mondo, con circa 12 milioni di copie ed ha fruttato alla cantante ben tre nomination per musica dell’anno e per brano dell’anno.
Con questo brano Lady Gaga è stata decretata vincitrice del Grammy come miglior brano dance, vincitore inoltre di otto dischi di Platino in Canada, sei in Australia e quattro in America.
Al di là del successo del singolo musicale, Lady Gaga ha trattato un concetto molto diffuso negli ambienti del gioco, ovvero la capacità di adottare l’atteggiamento migliore da tener al tavolo da poker: la poker face.

Poker Face nel gioco del poker

La Poker Face, ovvero faccia da poker è l’espressione più efficace, che aiuta il giocatore a rendere il gioco più fruttuoso e non deve per forza essere caratterizzata da un’espressione di ghiaccio o neutrale, ma tendente ad un’espressione facciale sicura e sorridente, finalizzata a suscitare un sentimento di fiducia e di confidenza nell’avversario.
Molte persone credono che la migliore espressione sia quella vitrea; in realtà, il sorriso e un atteggiamento conviviale sarebbero i fattori migliori per ottenere più successi al tavolo verde.
La poker Face non è però adottabile nella versione online del poker, che prevede un gioco protetto dallo schermo di un computer.
I sondaggi che hanno permesso lo studio di queste indicazioni sono stati condotti da un team di ricercatori di Cambridge, di Harvard e da altre tre università californiane.
Per quanto questa teoria è stata ampiamente dimostrata, esistono giocatori particolarmente istrionici come Phil Ivey, famosi per il loro atteggiamento di granito al tavolo da gioco. Anche la loro strategia funziona bene e può essere un’alternativa all’atteggiamento sicuro e tranquillo.

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