Anche la Spagna contro i download illegali

Tempi sempre più duri per chi scarica file protetti da copyright su Internet. Di recente anche la Spagna ha deciso di adottare il pugno verso la pirateria sul web, dopo le proposte di legge avanzate (e approvate) da Francia (la cosiddetta legge dei tre schiaffi) e Gran Bretagna. La legge creata oltralpe prevede che coloro che scaricano illegalmente abbiano tre possibilità prima di “redimersi”: al primo download di materiale illegale si viene avvertiti tramite e-mail, al secondo segue una raccomandata recapitata a casa dell’interessato ed al terzo si viene convocati al cospetto di un giudice che deciderà i provvedimenti da attuare. Tra le possibili sanzioni vi è lo scollegamento definitivo dalla rete Internet.

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La legge iberica, invece, è stata fortemente voluta da Francisco Caamano, ministro della giustizia spagnolo, e parla di un gruppo di esperti incaricato ad accogliere le segnalazioni contro i siti web colpevoli di fornire il download di materiale coperto dal diritto d’autore. Tale gruppo, una volta compiuti i dovuti accertamenti, potrà rivolgersi a un giudice, che avrà quattro giorni per convocare le parti, ascoltare le argomentazioni e, infine, prendere una decisione.
I siti sotto accusati di pirateria avranno la possibilità di eliminare i download illegali oppure reclamare contro la decisione presa dal giudice.

3 Commenti su Anche la Spagna contro i download illegali

  1. ma per favore, download illegali, non sai quello che scarichi se non cerano i p2p io a quest’ora i 18 film che ho comprato non li compravo e grazie hai p2p che li ho conosciuti………….

  2. buffoni…… diminuite i costi dei cd e dvd, visto che vuoti non costano nulla e vedrete che la pirateria diminuisce e le vendite aumentano…

    usate il buon senso con le persone che pagano le tasse e non il pugno di ferro…..

    (IO SONO A CASA MIA E FACCIO QUELLO CHE MI PARE….)

  3. Scaricare è illegale ma che storie sono? Noi paghiamo la SIAE di già leggete leggete.

    Da qualche giorno la siae, ha ottenuto un bel riconoscimento dal caro ministro bondi: per ogni genere di supporto in grado di memorizzare dati (CD-DVD- MEMORIE FLASH- HARD DISK – CELLULARI – DECODER e forse altro) questa insulsa società ricevi un balzello di denaro da distribuire agli artisti (in realtà parecchi soldi di questo equo compenso (il 76% del bilancio Siae serve a coprire i costi del personale)se ne vanno nella gestione di suddetta truff..volevo dire società).
    Leggete un pò…
    acquisto un cellulare per telefonare? pago i diritti per la siae
    uso il decoder di sky per registrare un programma come da contratto? pago i diritti alla siae
    faccio un filmato delle mie vacanza? pago i diritti per la siae
    faccio un backup del mio pc? pago i diritti per la siae
    metto su disco gli mp3 acquistati regolarmente online? pago nuovamente i diritti per la siae.

    E’ non è tutto.

    a questo punto quasi il governo sembra legittimare il download pirata: visto che pago in ogni caso i diritti alla siae a questo punto scarico la musica da canali p2p così non pago 2 volte.

    La soluzione, fintanto che il governo non si mette un po’ di sale in zucca e magari assume per fare certi leggi chi ha un po’ di conoscenza della materia o semplicemente non accetta mazzette, è acquistare in Germania per esempio: niente tasse idiote e niente dogana, il tutto in perfetta legalità

    per chi vuole approfondire
    http://punto-informatico.it/2787994/…-compenso.aspx

    anche alcuni autori sono contro la siae
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=11496

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