La Rivoluzione Della Musica

Quest’oggi volevo parlarvi di musica in generale, non di musica estiva e nemmeno di musica proveniente dalle fabbriche televisive come x-factor o amici.

La rivoluzione della musica a parere di molti iniziò nel 1968, nel bel mezzo della rivoluzione messa in atto dagli hippie. Un anno prima usciva un cd che influenzò intere generazioni di musicisti rock. Sto parlando di “The Piper At The Gates Of Dawn”, primo album ufficiale dei pink floyd, un album psichedelico, disturbante, un album che anche ascoltandolo oggi risulta attuale. Frutto della mente geniale di Syd Barrett in combinazione con l’acido lisergico, è un album che non può mancare per ogni appassionato di musica rock.

In una rivista inglese molto famosa si elencavano i migliori geni ancora vivi presenti nel mondo. Gente insomma che grazie alle loro opere, ha dato un contributo importante alla società.

Tra di queste spiccava al primo posto (dico spiccava visto che è morto appena 2 mesi dopo la classifica), Albert Hoffman, inventore del sopracitato acido lisergico o più noto ai più con il nome di LSD. Hoffman era è pari merito al primo posto con il creatore del WWW.

Da qui si capisce quanto una droga molto potente come l’ LSD abbia avuto un ruolo determinante nella musica, aiutando gli artisti a rinnovarsi, a sperimentare nuove combinazioni, contaminandosi con altri generi.

Questa musica è immortale, ha lasciato un segno indelebile nelle persone che parteciparono con lei alla rivoluzione degli anni 70, e non solo, è musica molto apprezzata anche dai più giovani. Fonte di ispirazione continua per i nuovi gruppi musicali che nascono.

Spegnete la radio e ascoltatevi un bel pezzo dei Led Zeppelin, “Thank You”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.